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Solchi e Sentieri - Chiara Martini Photo
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Solchi e Sentieri

Il racconto fotografico di una magia tutta abruzzese

Solchi e Sentieri

Il racconto fotografico di una magia tutta abruzzese

Quando è cambiato il mio approccio alla fotografia, ho cominciato a sviluppare un forte senso della bellezza insita nelle cose, anche in quelle più semplici e quotidiane.
Nel tempo ho cominciato a guardare anche la mia terra con occhi nuovi, come gli occhi di un innamorato.
Quando si è innamorati si prova gioia anche nei più piccoli gesti corrisposti, e si sente il bisogno di gridarlo a tutti no?
Così io voglio che tutto il mondo conosca le meraviglie che abbiamo in Abruzzo.

Per esempio, solo qualche settimana fa ho scoperto che lo zafferano migliore del mondo lo coltivano nel giardino dietro casa, a Navelli, uno dei borghi più belli d’Italia tra l’altro.
Avreste dovuto vedere con quanta fierezza Massimiliano, il padrone di casa, ci ha raccontato la storia di come lo zafferano è arrivato da noi e di come se ne prende cura, raccoglieva i fiorellini con una delicatezza commovente, uno ad uno, mentre i petali erano ancora chiusi, all’alba.
Quest’esperienza la devo a “L’Abruzzeria“, un’associazione che si è posta l’obiettivo di promuovere il nostro patrimonio culturale naturalistico ed enogastronomico attraverso trekking lab ed eventi unici nel loro genere.

``Non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo per tornare a Navelli durante la fioritura, tra Ottobre e Novembre, per assistere ancora ad uno degli eventi che rende l’Abruzzo un posto raro e speciale.``

Solchi e Sentieri”, nessun altro nome poteva essere più adatto a questa avventura!
Immaginate una silenziosa giornata di fine Ottobre, le goccioline che luccicano sui fili d’erba, la luce morbida e il rumore delle foglie secche sotto i piedi.
A volte in fila indiana salendo dei viottoli stretti, a volte sparpagliati in enormi distese di verde, abbiamo percorso una ventina di km circa in un giorno, attraversando boschi e vallate, fino a raggiungere antichissime abbazie e castelli nascosti.
Su ognuno di questi posti le nostre guide avevano sempre una storia da raccontare o un segreto da rivelare, l’atmosfera era davvero suggestiva.

Inutile dire quanto zafferano abbia mangiato in quei due giorni! Cioccolatini, torte, tisane, zuppe…
Non vedo l’ora che arrivi l’anno prossimo per tornare a Navelli durante la fioritura, tra Ottobre e Novembre, per assistere ancora ad uno degli eventi che rende l’Abruzzo un posto raro e speciale.